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Opera meno9

Opera meno 9 - Musica e movimento - Como

ore 11:00

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Opera meno9

Opera meno9 - Vibrazioni dal vivo - Como

ore 11:00

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Opera meno9

Opera meno9 - Respirazione, vocalizzazione e canto prenatale - Como

ore 11:00

Info

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Opera domani

Rigoletto. I misteri del teatro

ore 09:00

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Opera domani

Rigoletto. I misteri del teatro

ore 11:00

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Opera domani

Rigoletto. I misteri del teatro

ore 14:30

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Gio

Opera domani

Rigoletto. I misteri del teatro

ore 11:00

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Opera kids

Il guardiano e il buffone ossia Rigoletto (che ride e piange) - Vigevano

ore 09:30

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Opera kids

Il guardiano e il buffone ossia Rigoletto (che ride e piange) - Vigevano

ore 11:00

Info

Il format

Opera meno9

Il format

Il percorso è consigliato dal quinto all'ottavo mese di gravidanza, quando è scientificamente dimostrato che il feto inizia a percepire e reagire ai suoni provenienti dall'esterno. Riproporre i suoni percepiti durante la gestazione, in particolare le voci dei genitori, dopo la nascita, produce effetti di rilassamento, intensifica il legame sonoro col bimbo e promuove l’identificazione vocale.

Per saperne di più, visita la pagina di presentazione.

Il workshop prevede tre incontri laboratoriali in spazi confortevoli, per poter proporre attività di ascolto musicale, di sperimentazione vocale e di confronto. Le mamme e gli eventuali accompagnatori possono partecipare a un incontro o al percorso completo: un training di respirazione, vocalizzazione e canto prenatale volto alla sintonizzazione emotiva con condivisione delle ultime evidenze scientifiche sui benefici dell’ascolto per la mamma e per il bambino ancora nella pancia; un concerto guidato di musica classica e canto lirico dal vivo; un laboratorio di musica e movimento con consigli pratici per giocare con la musica in famiglia sin dall’attesa e specialmente nei primi sei mesi di vita.

Per poter approfondire, durante gli incontri vengono consegnati un kit ludico – musicale e saggi scientifici, condivise esperienze e consigli per l’ascolto.

OBIETTIVI

Aiutare la coppia genitoriale a vivere serenamente il tempo dell'attesa e a sviluppare una migliore comunicazione con il partner e con il bambino prima e dopo la nascita;

Offrire alla donna in gravidanza, attraverso il lavoro sul canto, la respirazione e la postura, un utile e notevole conforto riducendo lo stress e favorendo l'avvio di una relazione basata sul benessere della madre e del bambino;

Aiutare ad esplorare ed esprimere la propria identità sonora, avere conoscenza e fiducia nella propria voce sperimentando un nuovo modo di percepire, di ascoltare e interagire attraverso la voce stessa e la musica;

Favorire la ricerca soggettiva delle armoniche e dei suoni che donano benessere.

Durante gli incontri vengono proposti semplici esercizi di rilassamento, conoscenza corporea, respirazione ed espressione vocale da riportare in modo autonomo a casa e in famiglia. La voce materna è veicolo significativo della relazione madre-feto e condizione determinante per favorire l'evoluzione del feto verso le strutture linguistiche postnatali, costituisce l'impasto sonoro sul quale si modella il linguaggio, una sorta di imprinting linguistico (Tomatis A. 1981).

Per il concerto guidato è stato privilegiato uno strumento donna, capace di trasmettere emozioni dai toni caldi e accoglienti attraverso le sue vibrazioni: il violoncello. Una voce d'arco che più di altre incanta con il suo richiamo alla voce umana, la voce materna.

La musica che la madre ascolterà è uno dei modi più raffinati che la donna abbia a disposizione per imparare ad ascoltare. Essere in ascolto significa entrare in rapporto con se stesse. La madre che ha affinato la capacità di ascolto di sé, partendo dall'ascolto profondo della musica, sarà in grado di cogliere più facilmente i messaggi vibrazionali che il feto le manda, il ritmo, il tono, la modulazione melodica, il suono della voce. Il feto, nelle ultime 18 settimane, si nutre di ascolto.

 

L'ESPERIENZA SONORA PRENATALE DEL BAMBINO

Il mondo sonoro intrauterino è un bagno di suoni: rumori intestinali, respiratori, voci esterne e rumori ambientali sono filtrati dal liquido amniotico e scanditi dal battito cardiaco. La struttura ritmica-fonica primaria è costituita dal battito cardiaco e dalla voce della madre, i quali sono elementi carichi di connotazioni affettive e costituiscono le basi sensoriali su cui si fonda il legame madre-bambino. Attraverso il suono, la madre sviluppa il suo sentire e la capacità di comunicare con lui.

NELL'ATTESA: LA FUNZIONE DEL CANTO

Tiene attivi i muscoli del diaframma;

Tranquillizza e rilassa le donne;

Stimola una vasta gamma di emozioni;

Crea una serie di modificazioni anche a livello neuroendocrino;

Favorisce l'espressione e la regolazione di stati d'animo;

Aiuta a concentrarsi durante il parto.

MUSICA E MOVIMENTO PRIMA E DOPO LA NASCITA

Dalla pratica di risveglio dei sensi per arrivare ad incontrare la musica, come linguaggio che li coinvolge tutti: durante l'incontro affronteremo come preparare il corpo e la mente emotiva ad essere sintonizzati tra loro e con il mondo esterno, come giocare con le variabili musicali di tono, ritmo e volume con il proprio corpo, con il partner e con i propri bimbi, come adeguare i nuovi corpi presenti ad un ascolto attivo e partecipe.

STUDI SCIENTIFICI

Music in Obstetrics: An Intervention Option to Reduce Tension, Pain and Stress

Authors Verena Wulff, Philip Hepp, TRanja Fehm, Nora K. Schaal

È stato dimostrato che la musica ha effetti positivi sulle prestazioni cognitive e fisiche, come la concentrazione e la resistenza, nonché su parametri psicologici, come ansia e rilassamento. Gli studi nel contesto della medicina in particolare indicano sempre più che la musica può essere usata come un intervento per alleviare l'ansia, lo stress e il dolore. Studi sugli interventi musicali nel campo dell'ostetricia hanno dimostrato che la musica migliora la capacità di rilassarsi durante la gravidanza e può ridurre l'ansia. Si è anche scoperto che gli interventi musicali durante il parto ottengono nella donna una riduzione del dolore e dello stress anche nelle future mamme durante il parto cesareo.

L'EFFETTO DEL CANTO ATTIVO DURANTE LA GRAVIDANZA

Nello studio Crolan et al. hanno insegnato a cantare ninna nanne durante quattro sessioni di gruppo. Dopo tre mesi, le interviste semi-strutturate hanno confermato che l'appagamento e la capacità di rilassarsi erano migliorate, le donne hanno sperimentato un legame più stretto con il nascituro. Gli studi di Persico et al. sono stati in grado di dimostrare che cantare durante la gravidanza può avere un effetto positivo sia sulla madre che sul bambino. Hanno inoltre dimostrato una evidente diminuzione dei livelli di cortisolo nel gruppo di mamme che hanno ascoltato musica prima di un esame di amniocentesi rispetto al gruppo di controllo.

L'EFFETTO DELLA MUSICA DURANTE LA GESTAZIONE

Cao et al. ha dimostrato che la musica come elemento supplementare ha migliorato l'efficacia del trattamento convenzionale dell'ipertensione indotta dalla gravidanza, un effetto sui parametri fisiologici misurabili oggettivamente. Chang et al. ha dimostrato un effetto positivo sulla psicologia delle donne incinte. Dopo l'intervento giornaliero di musica le donne avevano un livello di stress e ansia significativamente più basso rispetto al gruppo di controllo.

MUSICA DURANTE IL TRAVAGLIO

Phumdoung e Good, con l'aiuto di scale analogiche visive per il dolore e lo stress emotivo, sono stati in grado di dimostrare che l'intervento musicale per un periodo di tre ore durante la fase attiva del travaglio porta a una riduzione dello stress e della sensazione di dolore. Il gruppo di controllo non ha sperimentato questa forma di sollievo. Nello studio di Simavli et al., dopo il parto le donne nel gruppo di intervento hanno dimostrato punteggi significativi più bassi sulle scale analogiche visive per l'intensità di dolore e l'ansia nonché sulla scala di depressione post parto di Edimburgo rispetto al gruppo di controllo.

MUSICA DURANTE IL TAGLIO CESAREO

Chang e Chen hanno dimostrato un effetto positivo dell'intervento della musica durante l'operazione, sui sentimenti di ansia e soddisfazione delle donne. Li e Dong hanno attuato uno studio di somministrazione di musica dal vivo alle future mamme durante il tempo di attesa prima del loro taglio cesareo. Sei ore dopo l'operazione le donne che avevano ascoltato musica durante il tempo dell'attesa hanno mostrato un punteggio significativamente più basso sulla scala analogica visiva del dolore rispetto al gruppo di controllo.

IL BONDING SONORO

Un esperienza fisica, emozionale, ormonale, di accudimento tra madre, partner e bambino che inizierà nel periodo pre-natale per consolidarsi alla nascita e durante la crescita del bambino. Il suono è un elemento di contatto e relazione per iniziare ad interagire con il bambino. Quando la coppia genitoriale canta, il bambino prende coscienza della presenza di due persone che si occupano di lui. Attraverso l'ascolto della musica vengono secreti ormoni come dopamina ed endorfina che rinforzano il sistema immunitario, aiutano a combattere lo stress nei bambini prematuri e diminuiscono la percezione del dolore durante il parto.

COSA POSSONO FARE PEDIATRI, INFERMIERI, OSTETRICHE, LOGOPEDISTI, PSICOLOGI?

Sottolineare l'importanza dei suoni e della musica e distribuire materiale informativo. Possono consigliare di: leggere, cantare, ascoltare musica, frequentare la biblioteca, frequentare incontri musicali. I consultori posso prevedere durante i corsi preparto un momento dedicato all'importanza del canto dei genitori e dell'ascolto della musica durante la gravidanza.

 

BIBLIOGRAFIA

Arrigoni Ferrari G., La comunicazione e il dialogo dei nove mesi, edizioni mediterranee, Roma

Boni C, Massara F.,Gravidanza con la musica, Progetto Genos, 2012, Milano

Cerri E., Culla di note. Interventi di Musicoterapia all'interno del reparto di Terapia Intensiva

Neonatale, Cosmopolis, 2015, Torino

Coluzzi R., Musicoterapia e Gravidanza , Il Minotauro srl, 2004, Roma

Chaberlain D., I bambini ricordano la nascita. Bonomi Editore, 1998, Pavia

Disoteo M., Il suono della vita. Voci musiche rumori della nostra esperienza quotidiana, Melemeti

editori srl, 2003, Roma

Herbinet, Busnel, L'alba dei sensi. Le percezioni sensoriali del feto e del neonato, Cantagalli, 2001, Siena

Stern D. N., La costellazione materna, Bollati Boringhieri 2007, Torino

Stern D. N., Le interazioni madre - bambino. Raffaello Cortina Editore, 1998, Milano

Tafuri J., Nascere musicali. Percorsi per educatori e genitori, EDT srl, 2007, Torino

Tomatis A., La notte uterina. La vita prima della nascita e il suo universo sonoro, edizioni red, 2015,

Milano

Zorrillo Pallavicino A., Nascere in musica, Edizioni Borla, 2002, Roma

 

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